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Ferrandina
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mwhgFerrandina (mwhwFrannëinë in dialetto locale) è un mwiacomune italiano di mwiq7 802 abitanticite-ref-template-divisione-amministrativa-abitanti-1-1[1] della mwjgprovincia di Matera in mwjwBasilicata.
Contents
• Clima
• Storia
• Simboli
• Altro
• Società
• Cultura
• Cucina
• Frazioni
• Economia
• Strade
• Ferrovie
• Sport
• Note
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Geografia fisica
Territorio
Il paese sorge in collina a 482mwla m mwlqs.l.m. in mwlgVal Basento, sulla sponda occidentale dell'omonimo fiume mwlwBasento, nella parte centro-settentrionale della provincia di Matera. La casa comunale è locata a una altitudine di 497 m s.l.m., tuttavia nelle periferie l'altitudine varia dai 43 ai 583 m s.l.m.cite-ref-4[4] Per la sua altitudine Ferrandina fa parte della media mwnaCollina materana. Il territorio del comune ha un'estensione di 215,55mwnq km², il quarto per grandezza di tutta la mwngBasilicata. I paesi limitrofi al Comune di Ferrandina sono: mwnwPomarico e mwoaMiglionico (17mwoq km), mwogSalandra (18mwow km), mwpaPisticci (22mwpq km), mwpgGrottole (26mwpw km), mwqaSan Mauro Forte (31mwqq km) e mwqgCraco (33mwqw km).
Clima
Il clima è tipico della media mwrgCollina materana, caratterizzato da estati molto calde e afose (a volte si registrano temperature non inferiori ai +30° anche in nottata) e inverni che variano tra freschi e freddi, dove le temperature possono scendere anche di alcuni gradi sotto lo zero (le minime assolute registrate sono intorno ai -8°) soprattutto in presenza di freddi venti da nord-est. Le escursioni termiche possono risultare molto ampie: lo scarto può raggiungere i 15° in estate (da +40° a +25°) ed i 10° in inverno (da +10° a 0°). Le precipitazioni sono concentrate principalmente tra ottobre e maggio e di inverno non mancano fenomeni di carattere nevoso e frequenti gelate nei fondovalle. Caratteristica della zona è la presenza frequente di fitte nebbie in autunno-inverno.
Storia
cite-ref-5[5]
Le radici di Ferrandina affondano nella mwtgMagna Grecia, attorno al 1000 a.C. Il suo nome era Troilia, mentre la sua acropoli-fortezza si chiamava Obelanon. Troilia fu costruita per ricordare e onorare la città distrutta dell'Asia Minore, Troia. Durante l'epoca romana Troilia e Obelanon furono centri importanti di cultura romana/magnogreca e sempre più lustro acquistarono in epoca bizantina. Con la caduta del dominio imperiale romano d'oriente, mwtwLongobardi e mwuaNormanni si impossessarono della città.
Il primo nucleo si deve alla volontà di Pirro Del Balzo di bonificare l'area che in seguito alla Seconda Congiura dei Baroni cadde in disgrazia e non poté proseguire il suo progetto. Il nome Ferrandina si deve a mwvgFederico d'Aragona che nel mwvw1494 la battezzò così in onore di suo padre, mwware Ferrante (o Ferrando). Nel mwwq1507 mwwgFerdinando il Cattolico le attribuì il titolo di "civitas". Lo stemma comunale reca sei F: il significato è: mwwwmwxaFridericus mwxqFerranti mwxgFilius mwxwFerrandinam mwyaFabbricare mwyqFecit.
Un tempo era nota per la produzione di tessuti in lana, tra cui la ferlandina o felandina, molto apprezzata e richiesta nel Regno di Napoli e dai domenicani, che proprio a Ferrandina si insediarono e crearono un centro agricolo e urbano molto organizzato tanto da erigere, nel 1546, la cupola del Monastero di San Domenico come simbolo di potere.
Ferrandina prese parte ai moti del 1820-21 e del 1860. Qui nel marzo del 1862 mwzaCarmine Crocco, a capo dei briganti, affrontò e distrusse una compagnia del 30º Reggimento fanteria dell'esercito piemontese.
Nel 1921 Ferrandina fu teatro di violenze: il sindaco e consigliere provinciale socialista Nicola Montefinese venne ucciso.
Negli anni della mwzwseconda guerra mondiale, tra il 1940 e il 1943, 7 mwaaprofughi ebrei tedeschi (tra cui due bambini) furono confinati in soggiorno coatto a Ferrandina. Furono tutti liberati con l'arrivo dell'esercito alleato nel settembre 1943. Quattro di loro poterono emigrare negli Stati Uniti già nel luglio 1944. Gli altri rimasero in varie località dell'Italia meridionale in attesa della fine della guerra.cite-ref-6[6]
Nel settembre del 1943 Ferrandina insorse contro i latifondisti. Lo spirito di ribellione non si attenuò sino al 2 agosto del 1945, quando i contadini diedero vita ad una sommossa per chiedere l'allontanamento dei proprietari terrieri e l'assegnazione delle terre incolte. Nel corso dei tumulti venne assassinato Vincenzo Caputi, ritenuto il mandante dell'uccisione di Montefinese. Per timore che la protesta dilagasse, il paese restò isolato, con le linee elettriche e telefoniche tagliate. L'ordine fu ristabilito con l'invio, da parte del governo provvisorio, di 100 carabinieri da Napoli, 250 alpini della divisione Garibaldi e l'arrivo a Ferrandina, il 4 agosto, del ministro mwbgScelba.
Nel novembre 2003 la comunità ferrandinese, organizzando presidi e blocchi stradali, ha partecipato attivamente alla protesta contro la decisione del governo di costruire il deposito unico di scorie nucleari a mwcaScanzano Jonico.
Il 16 luglio 1895 la ferrandinese mwcgMaria Barbella, rinchiusa nel carcere di mwcwSing Sing per aver ucciso il suo compagno, è stata la seconda donna condannata alla sedia elettrica negli Stati Uniti d'America. La condanna, però, non fu eseguita in quanto fu dichiarata incapace di intendere e di volere al momento dell'omicidio. Per questo motivo Ferrandina dal novembre 2005 è inserita tra le "Città per la vita - Città contro la pena di morte", campagna di sensibilizzazione promossa dalla mwdaComunità di Sant'Egidio.
Simboli
Lo stemma è stato riconosciuto con decreto del capo del governo del 20 novembre 1934.cite-ref-7[7]
«D'azzurro, al
monte
di tre cime d'oro, sostenente la croce latina patente del medesimo, caricato in punta di un
serpente
di nero, ondeggiante in fascia; con il capo di porpora. Ornamenti esteriori da Città.
»
Il gonfalone, concesso con regio decreto del 7 novembre 1941, è un drappo di verde.cite-ref-9[9]
Onorificenze
Titolo di Città
—
15 marzo 2011
Monumenti e luoghi d'interesse
Architetture religiose
• mwlqChiesa madre di Santa Maria della Croce: fu costruita a partire dal mwlg1490 ed il suo interno è stato trasformato alla fine del mwlwXVIII secolo. La chiesa, che ha tre portali cinquecenteschi e tre cupole bizantineggianti, conserva all'interno una statua lignea della mwmaMadonna con Bambino del mwmq1530 e due statue dorate raffiguranti mwmgFederico d'Aragona e sua moglie, la regina mwmwIsabella del Balzo. Sulla parete terminale della navata destra, accanto alla zona absidale, si erge una scultura in legno dorato raffigurante un'aquila bicipite, simbolo emblematico di Ferrandina. Qui era sito un pezzo ligneo della Santa Croce di Cristo, ora messo in sicurezza in altro luogo, portato da sant'Elena da Gerusalemme e poi giunto tramite donazioni al regnante di Ferrandina ove si trova.
• Chiesa Madonna del Carmine in rione Purgatorio con portale cinquecentesco ad arco bugnato. La chiesa del Purgatorio è stata la prima struttura completa di Chiesa. Essa fu costruita dai monaci domenicani venuti da Uggiano. Quando a causa di un terremoto la Chiesa subì dei danni, i domenicani lasciarono il Purgatorio e costruirono San Domenico. La chiesa fu ricostruita dai monaci di San Pio dei Morti e venne chiamata chiesa del Purgatorio. Tuttora conserva un mwnqSan Vincenzo Ferreri della prima metà del Settecento, opera di mwngAntonio Sarnelli, una mwnwTrinità ed un organo antico del 1700 dove possiamo guardare in cima alla cassa barocca il simbolo della congregazione di San Pio dei Morti.
• Chiesa del Convento dei Cappuccini: all'interno vi sono alcune opere attribuite a mwoqPietro Antonio Ferro come la mwogMadonna con Bambino ed i santi Pietro e Francesco.
• Complesso monastico di Santa Chiara: completato nel mwpa1688, è un imponente edificio nel quale si innalza una torre che domina l'intera città. Al suo interno, oltre ad una mwpqCrocifissione di Pietro Antonio Ferro, è di grande pregio un dipinto raffigurante mwpgl'Immacolata attribuito a mwpwFrancesco Solimena, risalente all'incirca al mwqa1730.cite-ref-11[11] Dal 7 agosto 2015 il complesso ospita il Museo della Civiltà Contadina-Mestieri antichi.
• Complesso monastico di San Domenico: risalente al mwrg1517, fu ristrutturato in forme barocche e completato nel mwrw1760. Conserva dipinti di scuola napoletana, un organo seicentesco funzionante, un coro ligneo ed un altare maggiore con marmi policromi. Particolarmente interessanti risultano i sotterranei affrescati, destinati alla sepoltura dei frati.
• Convento di San Francesco: fu fondato nel mwsq1614 insieme alla chiesa a due navate e fino alle leggi napoleoniche ebbe grande splendore.
• Cappella della Madonna dei Mali: chiesa rurale al cui interno vi sono diversi affreschi di Pietro Antonio Ferro risalenti al mwswXVII secolo.
• Altre chiese e cappelle rurali tra cui la chiesa di Sant'Antonio (1615), la chiesa dell'Addolorata, la chiesa di Santa Lucia, la cappella della Madonna di Loreto e la cappella di Santa Maria della Consolazione (in contrada La Foresta).
• Chiesa di San Giovanni Battista (Ferrandina:è l'ultima chiesa costruita a Ferrandina nel 1990 circa. Ha delle vetrate simboliche, in altare in marmo e cemento e una cappella parzialmente in marmo.
Altro
• mwvqCastello di Uggiano
• Piazza Plebiscito
• Diversi palazzi tra cui Palazzo Centola, Palazzo Lisanti, Palazzo Cantorio, Palazzo Scorpione, Palazzo Caputi, Palazzo Rago
• Museo della Civiltà Contadina presso il Convento di Santa Chiara
• Cappella delle Tre Croci; zona panoramica
• Area attrezzata località Caporre, punto di snodo della "transumanza"
Società
Evoluzione demografica
Etnie e minoranze straniere
Al 31 dicembre 2023 la popolazione straniera era di 239 persone, pari al 3,27% degli abitanti.cite-ref-13[13]
Cultura
Istruzione
Nel comune di Ferrandina sono presenti quattro scuole tra Istituto comprensivo (tre materne, elementare e media), Istituto di istruzione secondaria (ITIS, IPSIA e liceo scientifico) e scuole private (nido laico e materna religiosa)
Cucina
Ferrandina è la città che produce la maggior quantità di mw1woliva Majatica di Ferrandina, mangiate sia a tavola (olive nere al forno), sia per creare un olio extra-vergine d'oliva. È la città che produce più olio sia nella Val d'Agri, sia nella Val Basento.
Molti sono i prodotti di questa cittadina che fanno parte della mw2wcucina lucana tradizionale.
• Olive (nere e verdi) passite di Ferrandina (mw3gAlëivë Mburnòtë)
• Pane di Ferrandina
• mw4qRicotta di Uggiano
• mw4wRavioli ripieni con ricotta
• Friselle di Ferrandina
• Sospiri lucani di Ferrandina
• Aglianico di Ferrandina
• mw6aAmarena
• Maccheroncini al filo di ginestra
• Marretti (mw6wMarrëcijddë)
• Sagne e fagioli con le cotiche
• Cacioricotta
• Cavatelli al ragù con mw7wcacioricotta grattugiato
• Cotturo di pecora
• Coniglio al sugo
• Coniglio con i peperoni all'aceto
• Salsiccia di Ferrandina
• Screppelle
• Pizza di grano duro
• mw9wCaciocavallo Podolico di Uggiano
• Ciambotta (mw-qCiambóttë)
• Cialledda Ferrandinese (mw-wCialléddë)
• Strascinati
• Orecchiette con il sugo di cinghiale (mw-gRëcchiëtéddë)
• Orecchiette con il sugo e la carne di gallina (mwaqaRëcchiëtéddë chë la iaddëinë)
Geografia antropica
Frazioni
• Borgo Macchia: situato sulla mwaquSS 407 Basentana a circa 40mwaqy m mwaqcs.l.m. e 8mwaqg km da Ferrandina.
Economia
L'agricoltura e la pastorizia sono state fino alla seconda metà degli anni 60 le principali fonti economiche. Dopo le lotte contadine e le relative leggi di riforma fondiaria si è assistito alla nascita di piccole e medie proprietà. La produzione continua ad essere legata alla conduzione di tipo familiare con una bassissima intensità di capitale. Negli ultimi anni però si è cominciato ad assistere ad un'inversione di tendenza grazie al sempre maggiore impiego delle macchine agricole e alla valorizzazione dei prodotti tipici. Rinomata è la produzione di olio di oliva "mwaqsMajatica di Ferrandina", caratterizzato da una bassa acidità, da un sapore dolce e dal color giallo, e anche delle tipiche olive al forno come da antica tradizione, che rientrano tra i prodotti mwaqwmwaq0Presidii Slow Food. Ferrandina fa parte dell'mwaq4Associazione Nazionale Città dell'Olio. Il vino può essere associato alla famiglia dei Primitivi, tipici per la loro prematura maturazione. Il mwaq8Primitivo di Ferrandina è un vino molto corposo, dal colore rosso intenso. Dal marzo 2005 Ferrandina è un comune mwaraOGM Free (contro la coltivazione degli organismi geneticamente modificati).
Nonostante la presenza di risorse agricole così importanti, l'economia di Ferrandina si basa prevalentemente sull'industria, sviluppatasi lungo la mwariVal Basento per la scoperta di numerosi giacimenti di metano, negli anni '60 del secolo scorso. Da ricordare l'insediamento a Ferrandina dal 1963 al 1978 della "Pozzi Ginori S.p.A." che con l'indotto dava lavoro ad un migliaio di operai, ricordiamo anche dal 1974 al 1979 la "mwarmCemater S.p.A.", azienda mwarqstatale che produceva manufatti in mwaruamianto. Adesso troviamo piccole aziende che lavorano nel campo chimico, meccanico, manifatturiero e del salotto.
Infrastrutture e trasporti
Strade
Il comune è interessato dalla mwarkstrada statale 407 Basentana e dalla mwarostrada statale 7 racc Via Appia.
Ferrovie
Ferrandina è servita dalla mwar0stazione di Ferrandina Scalo Matera, posta sulla mwar4ferrovia Battipaglia-Potenza-Metaponto.
Dal mwasa1932 al mwase1972 era stata attiva la stazione di Ferrandina (FCL), sulla mwasiferrovia Bari-Matera-Montalbano Jonico a mwasmscartamento ridotto gestita dalle mwasqFerrovie Appulo Lucane, ma nel 1972 fu dismessa assieme alla parte di percorso meridionale tra Matera e Montalbano Jonico.
Nell'agosto del mwasy2022 RFI bandì la gara di appalto per un nuovo collegamento ferroviario, a binario unico elettrificato, dalla stazione di Ferrandina-Scalo Matera fino alla nuova fermata di Matera-La Martellacite-ref-14[14] ripristinando il collegamento ferroviario tra la linea Battipaglia-Potenza-Metaponto e Matera. I lavori sono in corso con la previsione di terminarli nel 2026.
Amministrazione
Cronologia dei sindaci di Ferrandina:
Regno d'Italia (1861-1946)
• Michele Susanna, sindaco nel mwave1885
• Vincenzo Tilena, sindaco nel mwavy1888
• Domenico Spirito, sindaco nel mwaw01896
• Michele Lacarpia, sindaco nel mwayo1921
• Pasquale Melillo, commissario prefettizio nel mwayw1921
• Giuseppe Curatolo-Oliva, commissario prefettizio nel mway41921
• Enrico Sindaco, Commissario prefettizio nel mwazk1927
• Giuseppe Tornago, commissario prefettizio nel mwaz41933
• Gennaro Volpe, commissario prefettizio nel mwaak1938
• Vincenzo Caputi, sindaco nel mwabq1944
• Nicola De Filippis, commissario prefettizio e sindaco nel mwabk1945
• Antonio Salfi, commissario prefettizio nel mwabs1945
• Francesco Brancati, sindaco nel mwaca1946
• Maurizio D'Ercole, commissario prefettizio nel mwaci1946
Repubblica Italiana (1946-oggi)
• Francesco Vitale, commissario prefettizio nel mwacw1950
• Vincenzo Conte, commissario prefettizio nel mwadc1960
• Francesco Laganà, commissario prefettizio nel mwaey1984
• mwafwSaverio D'Amelio, sindaco dal mwaf02011 al 2016
• Carmine Lisanti, sindaco dal mwagq2021
Sport
• ASD Ferrandina 17890 - mwagoSerie D girone H - Stadio: Santa Maria - Colori sociali: rosso e blu. È stato fondato nel mwags1949.
• ASD Ferrandina Sport Academy calcio a 5
• A.S.D. Biciclub Ferrandina (2004).
• A.S.D. Podistica Ferrandina.
• A.S.D. Icarus Bike Ferrandina - Associazione sportiva dilettantistica di Mountain Bike.
• A.S.D. Tiro a Volo Ferrandina - Associazione Sportiva Dilettantistica di tiro al piattello fondata nel 1966, Società Campione d'Italia nel 1990 nella specialità Skeet.
• A.S.D. Rangers Darts Club Ferrandina - Associazione Sportiva Dilettantistica di promozione del gioco delle freccette steel e soft fondata nel 2022
Note
cite-note-template-divisione-amministrativa-abitanti-11. mwah0mwah4mwah8Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su mwaiademo.istat.it, mwaieISTAT.
cite-note-divamm-sismica-21. mwaiumwaiymwaicClassificazione sismica (mwaigmwaikXLS), su mwaiorischi.protezionecivile.gov.it.
cite-note-template-divisione-amministrativa-gradi-giorno-32. mwai4mwai8mwajaTabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (mwajemwajiPDF), in mwajmciterefmwajqLeggemwaju mwajy26 agosto 1993, n. 412, allegato A, mwajcAgenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p.mwajg 151. mwajkURL consultato il 25 aprile 2012 mwajo(archiviato dall'mwajsurl originale il 1º gennaio 2017).
cite-note-44. ↑ mwaj8mwakamwakeFerrandina, su mwakiTuttitalia.
cite-note-55. ↑ mwakyF. Canali e V. C. Galati, mwakcARCHITETTURE E ORNAMENTAZIONI DALLA TOSCANA AGLI “UMANESIMI BARONALI” DEL REGNO DI NAPOLI ALLA FINE DEL QUATTROCENTO PARTE SESTA, Pirro Del Balzo (Isabella e Federico d’Aragona) e la rifondazioni di borghi e di “Terre”: modelli insediativi e fulcri architettonici nell’orizzonte di Leon Battista Alberti, di Giuliano da Maiano, di Antonio Marchesi e di Francesco di Giorgio Martini tra Puglia, Basilicata e Campania (1451/1454-1487). Interventi a Venosa e Altamura, ad Acerra, Bernalda-Camarda, Bisaccia, Ferrandina-Uggiano, Guardia Lombarda, Lacedonia d’Irpinia, Lavello, Locorotondo, Minervino Murge, Montescaglioso, Polcarino (Villanova del Battista), Ruvo, Rocchetta Sant’Antonio, San Mauro Forte, Torre di Mare, «Vico» ovvero Trevico, Viggiano, Zungoli, in mwakgBollettino della Società di Studi Fiorentini, 30-31,, 2021-2022, pp, 98-228.
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cite-note-77. ↑ mwalamwalemwaliFerrandina, su mwalmArchivio Centrale dello Stato. mwalqURL consultato il 3 gennaio 2023.
cite-note-83. mwalgmwalkmwaloStemma, su mwalsComune di Ferrandina. mwalwURL consultato il 3 gennaio 2023.
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cite-note-104. mwamgmwamkGiorgio Napolitano, mwamomwamsDecreto presidenziale (mwamwmwam0JPG), su mwam4Comune di Ferrandina, 15 marzo 2011. mwam8URL consultato il 14 gennaio 2025 mwana(archiviato dall'mwaneurl originale il 13 marzo 2012).
cite-note-1111. ↑ mwanuRossella Villani, mwanymwancI seguaci del Solimena nella Basilicata del Settecento (mwangmwankPDF), su mwanoold.consiglio.basilicata.it. mwansURL consultato il 23 febbraio 2011 mwanw(archiviato dall'mwan0url originale il 4 marzo 2016).
cite-note-1212. ↑ Dati tratti da: mwaoemwaoimwaommwaoqmwaouPopolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (mwaoymwaocPDF), su mwaogebiblio.istat.it, mwaokISTAT. mwaoomwaosmwaowmwao0Popolazione residente per territorio – serie storica, su mwao4esploradati.censimentopopolazione.istat.it. Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
cite-note-1313. ↑ mwapmmwapqmwapuBilancio demografico popolazione straniera e popolazione residente straniera per sesso, su mwapydemo.istat.it.
cite-note-1414. ↑ mwapoRedazione FIRSTonline, mwapsmwapwFerrovia Ferrandina-Matera si sblocca il cantiere: Rfi lancia bando gara europeo da 311 milioni, su mwap0FIRSTonline, 8 agosto 2022. mwap4URL consultato il 27 dicembre 2022.
Bibliografia
• Nicola Caputi, mwaqiCenno storico sull'origine, progresso e stato attuale della città di Ferrandina, tip G. Limongi, 1859, Napoli.
• Salvatore Centola, mwaqqFerrandina e le sue remote origini ellenico-lucane, tip. Manzoni & De Lucia, 1931, Napoli.
• Nuccia Barbone Pugliese e Francesco Lisanti, mwaqyFerrandina, Recupero di un'identità culturale, 1987, Congedo Editore.
• Carlo Palestina, mwaqgFerrandina (5 volumi), 1994, Appia 2 Editrice, Venosa.
Voci correlate
Altri progetti
Altri progetti
• Wikimedia Commons
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Ferrandina
Collegamenti esterni
• Sito ufficiale, su comune.ferrandina.mt.it.
• citerefsapere-itFerrandina, su sapere.it, De Agostini.